Guzmania

 


Colore dei fiori: Rosso

Terreno: Torboso, sciolto

Esposizione: Luce media

voto 5,0 media su 1 voti

gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
dic
Kingdom
Plantae
Subkingdom
Viridiplantae
Infrakingdom
Streptophyta
Superdivision
Embryophyta
Division
Tracheophyta
Subdivision
Spermatophytina
Class
Magnoliopsida
Superorder
Lilianae
Order
Poales
Family
Bromeliaceae
Genus
Guzmania
La pianta è appartenente alla famiglia delle Bromeliacee e comprende circa 110 specie perenni e sempreverdi. Prevalentemente sono epifite (le piante epifite sono tutte quelle specie di piante che vivono su altre piante ) e più raramente terrestri . Sono originarie delle foreste tropicali dell'America centro-meridionale.
Questa pianta richiede un habitat caldo umido. Ama l'esposizione luminosa ma non diretta del sole. La temperatura ideale dovrebbe essere sempre superiore ai 18 gradi. Può essere tranquillamente coltivata in vaso o, chi lo preferisce, in ciotole di vetro.
g
f
m
a
m
g
l
a
s
o
n
d
La moltiplicazione del Guzmania si effettua in primavere utilizzando i polloni basali che crescono sulla pianta madre. Il substrato deve essere composto da torba, aghi di pino e sabbia per aumentare il drenaggio. I polloni, che vanno lasciati vicino la pianta madre fino a quando non hanno emesso le radici , vanno staccati e rinvasi singolarmente, avendo cura ti tenere il terriccio sempre umido.
g
f
m
a
m
g
l
a
s
o
n
d
Queste piante necessitano di annaffiature regolari, abbondanti nei mesi estivi (giugno/agosto) e ridotte in inverno. Va annaffiata in modo particolare riempiendo, ogni 30 giorni circa, la coppa centrale con acqua fresca e priva di calcare (piovana), nella stagione calda è consigliato di vaporizzare le foglie con una certa frequenza. L'eccesso di acqua provoca il marciume delle radici, con foglie che diventano scure e poi si afflosciano. Al contrario, l'aria asciutta e la mancanza di umidità, può seccare gli apici fogliari.
g
f
m
a
m
g
l
a
s
o
n
d
Trattare durante il periodo estivo ogni 15-20 giorni con concime a base di potassio.