Croton


Terreno: di bosco, ben dreanto

Esposizione: Sole

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Kingdom
Plantae
Subkingdom
Viridiplantae
Infrakingdom
Streptophyta
Superdivision
Embryophyta
Division
Tracheophyta
Subdivision
Spermatophytina
Class
Magnoliopsida
Superorder
Rosanae
Order
Malpighiales
Family
Euphorbiaceae
Genus
Codiaeum
Nebulizzare le foglie con un vaporizzatore (l'acqua deve essere leggermente tiepida) anche quotidianamente, soprattutto nella stagione calda e pulire le foglie con un batuffolo di cotone bagnato con acqua. Il terriccio deve essere sempre leggermente umido. Questa pianta ha un apparato radicale fibroso e superficiale e va incontro rapidamente ad asfissia radicale nel caso di eccessive annaffiature. Tenete conto che le irrigazioni sono un aspetto importantissimo nella coltivazione del Croton (Codiaeum).
Il Croton, proveniente dalla Malesia, appartiene alla famiglia delle Euphorbiaceae ed è una pianta molto apprezzata per la bellezza delle sue foglie. In Europa sarà conosciuta intorno alla fine del 1800. Alla famiglia delle Euforbiacee appartengono numerose specie che però hanno tutte un elemento in comune: un organo fatto a coppa detto ciazio costituito da cinque piccole brattee dentro cui si sviluppa l'infiorescenza, formata da un solo fiore femminile e numerosi fiori maschili. In ogni coppa (ciazio) si forma un unico frutto. I fiori di questa pianta non sono appariscenti. La bellezza di questa pianta è infatti per le sue foglie, asimmetriche, più o meno incise, con la lamina fogliare che può essere nastriforme, liscia o arrotolata..a volte a spirale con splendide sfumature che vanno dal rosso, al verde toccando tutte le tonalità intermedie.
Le condizioni climatiche sono fondamentali per una buona riuscita della coltivazione del croton (codiaeum). Ricordiamo che è una pianta originaria di zone a clima equatoriale con precipitazioni elevatissime. Richiede infatti una elevata umidità ambientale ed una temperatura il più possibile costante tra il giorno e la notte intorno ai 22-26°C. Non tollera le correnti d'aria e la luce è fondamentale anche se non andrà mai posta al sole diretto o davanti ad una vetrata. Se le foglie dovessero perdere la loro caratteristica screziatura considerare che la causa di questo sintomo è la scarsa illuminazione. Il terreno ideale deve essere composto da torba e foglie di faggio in modo da avere un PH leggermente acido (ph 5,5-6,5).
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Essendo una pianta con uno sviluppo molto rapido è necessario apportare, soprattutto durante il periodo primaverile-estivo, delle buone quantità di fertilizzante (meglio se liquido, ricco di azoto, fosforo e potassio). Concimare ogni due settimane nel periodo primaverile. Continuare con la stessa regolarità durante l'estate e diminuire ad una volta ogni 60 giorni nel periodo autunno-inverno.
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Il Croton si moltiplica per talea. Da marzo a giugno. Le talee si tagliano da un ramo ben sviluppato, sono lunghe circa 10 cm, provviste di 4-6 foglie e possibilmente di una gemma da piante adulta, robusta e sana. Dopo aver eliminato dalla talea le foglie più in basso e disinfettato il taglio con del carbone in polvere, queste si sistemano in una composta fatta da torba e sabbia grossolana. Si fanno dei buchi nel terreno e si sistemano una per vaso. Avere cura successivamente di compattare delicatamente il terriccio. Una volta che iniziano a comparire i primi germogli dalle talee (ci vorranno circa 25/30 gg) vuol dire che il vostro nuovo croton ha radicato.