Strelitzia

Uccello del paradiso


Colore dei fiori: Giallo,rosso,verde e azzurro con striature

Terreno: Fertile

Esposizione: Luminosa

voto 5,0 media su 1 voti

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Kingdom
Plantae
Subkingdom
Viridiplantae
Infrakingdom
Streptophyta
Superdivision
Embryophyta
Division
Tracheophyta
Subdivision
Spermatophytina
Class
Magnoliopsida
Superorder
Lilianae
Order
Zingiberales
Family
Strelitziaceae
Genus
Strelitzia
La Strelitzia va annaffiata molto abbondantemente nel periodo che va dal mese di agosto fino alla primavera inoltrata. Invece, nel periodo di riposo vegetativo (giugno - luglio) si annaffia in maniera molto più moderata. Tra un'annaffiatura e l'altra è necessario che il terreno si asciughi in superficie. La pianta ama gli ambienti umidi pertanto è consigliata la nebulizzazione sulle foglie ma, attenzione a non bagnare i fiori.
Il genere appartiene alla famiglia delle Strelitziaceae. Questo genere comprende piante originarie dell'Africa meridionale. Sono molto amate per la loro stupefacente bellezza e sono piante molto longeve. Si hanno informazioni di strelitzie di età superiore ai 100 anni. La Strelitzia è una pianta perenne, con un portamento cespuglioso, erbacea e quasi priva di stelo centrale (acalue) , con grosse e carnose radici a fasci. Se coltivate in terreno libero, si sviluppano fino ad un metro di profondità. La più conosciuta è la Strelitzia reginae. Le foglie sono molto grandi (larghe anche 20 cm e lunghe anche 50 cm) di forma ellittica, ovali e provviste di nervatura centrale molto marcata. Le foglie coriacee, coperte da pruina nella parte inferiore, hanno i margini ondulati e le nervature evidenti e sono portate da dei piccioli lunghi 100-150 cm. Le infiorescenze sono sostenute da steli di forma tubolare eretta, più lunghi di quelli fogliari e sono formate da una spata coriacea verde appena striata di rosso. In giovane età è situata in posizione eretta e da adulta si posiziona a 90°. All'interno della spata si trovano dai 5 agli 8 fiori, ognuno composto da tre elementi detti tepali che nella Strelitzia reginae sono di colore arancione e formano il calice: due situati da un lato e l'altro dalla parte opposta. La corolla è formata da tre tepali azzurri. Uno superiore corto a forma di cappuccio e altri due inferiori uniti insieme a formare una specie di lancia. Possiede cinque stami, completamente nascosti, ed un unico stilo sottile ( lo stilo è il prolungamento dell'ovario) lungo circa 10 cm con l'ovario posizionato al di sotto del punto d'inserzione degli altri verticilli fiorali. Il frutto è una capsula suddivisa in tre cavità in cui si formano i semi tondeggianti di colore nero con arillo (è una parte esterna al seme che cresce insieme a questo ed è derivata dall'espansione del funicolo, solitamente carnosa) colorato di arancione e piumoso.
Nonostante il suo aspetto imponente è non particolarmente difficile da coltivare e resiste anche a condizioni ambientali non ottimali. Le temperature di coltivazione sono tra i 12°C ed i 20 °C. In inverno quando la temperatura scende al di sotto dei 5 gradi è consigliabile proteggerla o portarla in luogo riparato. La luce è fondamentale e deve molto intensa. Può essere posizionata anche in pieno sole a patto che non ne prenda la luce diretta nel periodo estivo e nelle ore di picco. La Strelitzia ama l'aria pertanto è importante che l'habitat nel quale si trova sia spesso aerato ma come tutte le piante non ama le correnti d'aria, specialmente fredde. Al contrario di altre piante, la Strelitzia entra nel suo riposo riposo vegetativo a giugno-luglio. E' importante pulire regolarmente le foglie con un panno morbido e umido.
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La moltiplicazione può avvenire anche per seme, ma poi bisognerà aspettare cinque anni prima di avere la prima fioritura. Più facilmente e rapidamente è possibile ottenere nuove piante per divisione. All'inizio del riposo vegetativo (giugno), si toglie la pianta completamente dal terreno e con una lama affilata pulita e disinfettata si divide in due la massa delle radici. Piantare poi le singole porzioni in vasi separati. Riporre i vasi in un luogo riparato ma luminoso, non al sole diretto. Il terreno dovrà essere costantemente umido. Ci vorranno circa 45 giorni prima che le singole piante attecchiscano. Poi potrete trattarle come le piante adulte.
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Da ottobre e fino a maggio concimare la pianta una volta ogni 4 settimane utilizzando preferibilmente un concime liquido dato insieme all'acqua di irrigazione (preferire Potassio e Azoto e Fosforo solo in quantità dimezzata). Una o due volte l'anno fare un trattamento con chelati di ferro per correggere il calcare del terreno e rendere quindi il ferro disponibile per la pianta.
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La Strelitzia fiorisce da ottobre a maggio inoltrato e non prima di aver raggiunto i cinque anni d'età.