Melograno

Un frutto antico


Colore dei fiori: Rosso

Terreno: ben drenato

Esposizione: Sole

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dic
Kingdom
Plantae
Subkingdom
Viridiplantae
Infrakingdom
Streptophyta
Superdivision
Embryophyta
Division
Tracheophyta
Subdivision
Spermatophytina
Class
Magnoliopsida
Superorder
Rosanae
Order
Myrtales
Family
Lythraceae
Genus
Punica
Bagnare la terra con frequenza e in dosi contenute. Si procede con innaffiature più abbondanti solo in caso di lunghi periodi di siccità estrema.Il Melograno è una pianta che sopporta molto bene sia le temperature eccessivamente secche della stagione estiva, che quelle fredde invernali , tipiche del clima mediterraneo resistendo a temperature minime anche di -10°C.
Il nome "melograno" deriva dal latino malum ("mela") e granatum ("con semi”). La coltivazione non pone difficoltà di rilievo.Il frutto è una bacca carnosa, denominata balausta, con buccia spessa. L’interno contiene molti semi carnosi, con testa polposa e tegumento legnoso, molto succosi. Il frutto maturo è giallo-verde, con aree rossastre che occasionalmente occupano l’intera superficie del frutto. I frutti di melograno hanno proprietà astringenti e diuretiche; vengono generalmente consumati freschi e sono molto spesso usati per preparare bibite ghiacciate.
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La moltiplicazione avviene per talea alla fine dell'inverno prima che sboccino i fiori, prelevando dei rametti dalla pianta madre di circa 30 cm di lunghezza. Innaffiare la talea ogni 3-4 giorni durante le prime due settimane.