Crossandra


Colore dei fiori: Rosso, Giallo, Arancio

Terreno: fertile leggermente acido

Esposizione: Luce non sole diretto

voto 4,5 media su 1 voti

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Kingdom
Plantae
Subkingdom
Viridiplantae
Infrakingdom
Streptophyta
Superdivision
Embryophyta
Division
Tracheophyta
Subdivision
Spermatophytina
Class
Magnoliopsida
Superorder
Asteranae
Order
Lamiales
Family
Acanthaceae
Genus
Crossandra
Il nome Crossandra (di queste piante ne troviamo circa una cinquantina di specie) deriva dal greco: krossos e andros (frangia e maschio) che si riferiscono al fatto che gli organi di riproduzione maschili (antere) sono sfrangiati. Appartiene alla famiglia delle .Acanthaceae e proviene delle foreste semitropicali dell''America, dell'Asia e dell'Africa. Sono piante piante perenni che lignificano solo alla base. Ogni anno spuntano dei rami erbacei che rimangono però solo per un ciclo vegetativo, poi si seccano. Queste piante non sono molto grandi e normalmente non superano il metro. Le loro foglie sono grandi, lanceolate, e di un bel colore verde molto intenso e lucido. Le nervature sulle foglie sono molto evidenti. Le foglie hanno i margini ondulati. I fiori sono di colore arancio, rosa salmone o giallo, riuniti in spighe. Iniziano a comparire in primavera (marzo o aprile) e permangono per tutta l'estate fino settembre inoltrato. La pianta produce dei baccelli (frutti) che contengono al loro interno anche 4 semi. La più da noi conosciuta e coltivata è la Crossandra Undulifolia (Crossandra infundibuliformis) ed è originaria dell'India
Non sono piante molto facili da coltivare, richiedono caldo ed umidità costante e sono delicate. Attenzione alle correnti d'aria fredda. Le temperature minime invernali non devono mai scendere sotto i 15°C e le temperature ottimali sono d'estate, intorno ai 24 °C o anche più. In estate (ricordarsi che sono piante di origine tropicale) occorre apportare alla pianta un'ottima umidità ambientale . Il sole diretto danneggia le foglie e blocca la fioritura quindi dove essere esposta alla luce ma non direttamente al sole.
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E' consigliabile annaffiare la pianta con acqua non calcarea. A partire dal mese di marzo fino a tutta l'estate, la Crossandra va annaffiata in modo che il terriccio rimanga sempre appena umido. Non lasciare ristagni idrici nel sottovaso. Durante l'inverno si annaffia con più moderazione con acqua non fredda. 
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In primavera  l'estate concimare la Crossandra ogni 2 settimane con un concime liquido da diluire nell'acqua di irrigazione diminuendo leggermente le dosi rispetto a quanto riportato sulla confezione. Eventualmente approfittare per correggere il ph del terreno che deve essere leggermente acido.
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Ha una fioritura molto generosa, infatti potrete goderne a partire dalla primavera e per tutta l'estate fino all'autunno. I loro fiori spesso sono riuniti in spighe. Le fioriture sono agevolate da temperatura elevata e alta umidità ambientale. Potatura La potatura si effettua alla fine della fioritura (autunno). Le foglie che si seccano vanno rimosse per evitare marciumi e muffe. Va potata accorciando i rami fioriferi fino a 2/3 della loro lunghezza. Abbiate cura che le cesoie che utilizzate per tagliare siano pulite, soprattutto quando passate da una pianta ad un'altra.
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La potatura della Crossandra si effettua alla fine della fioritura eliminando i rami che hanno fiorito di circa 2/3. Durante la fase vegetativa eliminare le foglie secche.