Crisantemo

Il re del giardino d'inverno


Colore dei fiori: Bianco

Terreno: medio impasto

Esposizione: pieno sole

voto 4,0 media su 1 voti

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Kingdom
Plantae
Subkingdom
Viridiplantae
Infrakingdom
Streptophyta
Superdivision
Embryophyta
Division
Tracheophyta
Subdivision
Spermatophytina
Class
Magnoliopsida
Superorder
Asteranae
Order
Asterales
Family
Asteraceae
Genus
Chrysanthemum
Sono piante che necessitano di un grande apporto idrico e, in mancanza di piogge, vanno irrigate giornalmente. La frequenza e la quantità di acqua delle annaffiature vanno regolate in base alle temperature. È meglio bagnare queste piante la mattina perché le foglie e la base possano asciugarsi bene prima del tramonto, Questo per evitare l’insorgere di muffe (come l’oidio) o il marciume del colletto. (un consiglio: prima dell’inverno è meglio ripulire la base delle piante dalle foglie rimanenti perchè queste potrebbero causare dei marciumi). Prima di annaffiare le piante controlliamo comunque che il terreno sia asciutto ed evitiamo, come sempre, i pericolosi ristagni d'acqua.
Il genere Chrysanthemum lo possiamo dividere in due grandi grandi gruppi : le specie annuali, il primo, e le specie perenni, il secondo gruppo. Le varietà di crisantemi sono così tante che non possiamo basarci sulla semplice osservazione dei soli fiori che, si potrebbero confondere con altri generi. I crisantemi dai fiori semplici e bianchi assomigliano alle margherite. In altri casi la forma dei fiori può ricordarci molto quella delle Dalie. I Crisantemi (originari della Cina) fanno parte della famiglia delle Compositae, genere chrysanthemum cui fanno riferimento circa 200 specie, tra cui moltissimi ibridi e cultivar. Si tratta di una pianta perenne con rami in parte legnosi e in parte erbacei la cui altezza può variare tantissimo: dai 20 cm a 1 metro. Portano foglie con margini incisi e di forma ovale.
I crisantemi amano i luoghi soleggiati e riparati dal vento. Amano i terreni misti, ricchi di sostanza organica e ben drenati.
I crisantemi dei richiedono una potatura particolare. Per ottenere piante con una fioritura abbondante bisogna cimare il fusto principale prima che compaia il bocciolo apicale e le ramificazioni primarie. In questo modo la pianta produrrà ramificazioni di secondo ordine che daranno origine a boccioli coronati terziari e di conseguenza a fiori più piccoli ma molto più numerosi. Per ottenere fiori recisi in giugno cimare il fusto principale (la pianta dovrebbe già essere alta 15-20 cm.), avendo cura di lasciare non più di 6 ramificazioni primarie. Così si ottengono piante che producono fiori di dimensioni maggiori.
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l metodo meno usato è sicuramente la semina (piante annuali). I semi vanno messi a dimora subito dopo la loro raccolta, dall’inverno alla primavera. L’ideale è da febbraio ad aprile, in serra ombreggiata con terreno molto sabbioso e leggero. Uno dei metodi di moltiplicazione che danno più risultati invece è la moltiplicazione per talea apicale (piante perenni). Si procede in primavera-estate utilizzando il materiale di recupero della cimatura, provvisto almeno di due nodi. Deve essere messo a radicare in un composto leggero (torba). In genere cominciano a vegetare in 15/20 giorni. Si può procedere anche da dicembre a marzo con i getti che partono direttamente dal terreno. Si fanno talee di circa 5 cm privandole delle foglie basali. Le talee vanno infilate nella sabbia per circa 2 cm. Anche in questo caso avremo la radicazione in circa 2 settimane. A maggio si mettono in vasetti e bisogna cominciare con la cimatura. La moltiplicazione può essere fatta anche per divisione, per margotta o per polloni. La prima è in assoluto il metodo più semplice ed è sufficiente dividere i cespi incidendoli. È un’operazione che si effettua all’inizio della primavera.
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Alla fine dell’estate, per stimolare una abbondante fioritura autunnale, è opportuno concimare almeno due volte alla settimana ed è meglio usare un prodotto liquido con un alto tenore di potassio.
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In Italia il crisantemo fiorisce alla fine di ottobre. Purtroppo , dato che la su fioritura è proprio nel periodo in cui tradizionalmente celebriamo i nostri cari defunti, abbiamo dato a questo fiore un significato funesto. Ma, in realtà, il nome ( Chrysanthemum:deriva dal greco) letteralmente significa fiore d'oro e viene in Oriente associato ad accadimenti assolutamente positivi. In Cina e in Corea è il fiore dei festeggiamenti (matrimoni, compleanni) mentre in Giappone è il fiore nazionale. L'Imperatore del Giappone ogni anno , in occasione della fioritura, apre al pubblico i giardini della Reggia, presentando le più recenti varietà a tutti i suoi ospiti. Il significato che il Mondo Orientale è solito attribuire al crisantemo è dunque quello di felicità e vita. Il profumo dei fiori è intenso e caratteristico.