Tulipano

il fiore che ha creato la prima bolla speculativa in borsa


Colore dei fiori: rosso,giallo,blu,nero,screziato

Terreno: fresco, sabbioso e profondo

Esposizione: sole

voto 4,0 media su 2 voti

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Kingdom
Plantae
Subkingdom
Viridiplantae
Infrakingdom
Streptophyta
Superdivision
Embryophyta
Division
Tracheophyta
Subdivision
Spermatophytina
Class
Magnoliopsida
Superorder
Lilianae
Order
Liliales
Family
Liliaceae
Genus
Tulipa
Il Tulipano va annaffiato a seconda della stagionalità, meno in autunno ed in inverno, di più in primavera estate, prendendo in considerazione il fatto che il terreno deve avere sempre un grado considerevole di umidità. Teme i ristagni idrici che porterebbero alla marcescenza del bulbo stesso. Quindi durante la stagione vegetativa annaffiare spesso e in maniera non abbondante.
Originario della Turchia, di cui è il simbolo nazionale, appartiene alla famiglia delle Liliaceae. Pianta bulbosa, perenne che presenta, visti i molteplici cultivar in commercio, un altezza variabile dai 10 ai 70 centimetri. Il suo apparato radicale è composto da un bulbo sotterraneo perenne dal quale nasce uno stelo eretto. Sullo stelo, disposte in modo alternato, nascono le foglie (da 2 a 6 in genere) che hanno una particolare copertura cerosa, sono di un colore verde brillante che a volte può sfumare sino al blu. Nella maggior parte delle volte la pianta produce un solo fiore per stelo. I suoi fiori sono a coppa o a stella e li troviamo di tutti le colorazioni possibili. L'unico colore che non esiste nei tulipani è il blu puro. Solitamente utilizzati per formare giochi cromatici o geometrici in aiuole e giardini. I tulipani sono “commercialmente” suddivisi in 15 classificazioni: Single Early, Double Early, Triumph, Darwin Ibridis, Single Late, Double Late, Lily Flowered, Fringed, Viridiflora, Rembrandt, Parrot, Kaufmanniana, Fosteriana, Greigii, Species. L'Olanda è il maggior produttore mondiale di tulipani.
Concimare con letame ben maturo, o con soluzioni di nitrato prima e dopo la fioritura, o nelle irrigazioni durante la stagione vegetativa.
Il Tulipa o Tulipano si moltiplica utilizzando i bulbilli - piccole propaggini vegetative prodotte dai bulbi - che si formano alla base del girello. Alla fine della la fioritura lasciare alla pianta tutte le foglie eliminando solo i fiori, ed estraendo i bulbi dal terreno appena le foglie ingialliscono. Asportare i bulbilli e piantarli altrove trattandoli come bulbi, come già indicato nel paragrafo della coltivazione. Le nuove piante ottenute dai bulbilli fioriranno nel giro di 2/3 anni.
Questa pianta non ha bisogno di potature anche se dovrebbe essere buona norma eliminare i fiori ormai secchi e le foglie danneggiate.
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Le varie cultivar o specie di tulipano variano la fioritura di qualche mese, per cui per avere una più lunga fioritura si possono combinare i seguenti tulipani: marzo/aprile, Tulipani botanici, i Tulipani precoci, semplici o doppi, i Tulipani Darwin e i Trionfo ,di metà stagione, fioriscono in aprile ed i Tulipani tardivi, semplici o doppi che comprendono anche i tulipani fiori di giglio e i tulipani pappagalli a fine aprile inizio maggio.
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Il Tulipa o Tulipano richiede un terreno fresco, sabbioso e profondo, senza ristagni idrici. Prima di mettere a dimora i bulbi si può arricchire il sub-strato di terriccio con del concime organico (stallatico o letame ben maturo). Vengono piantati all'aperto durante l'autunno in modo che il freddo invernale favorisca poi la fioritura in primavera. Vanno collocati ad almeno 10/20 cm di profondità (in altre stagioni la fioritura è forzata) e ad una distanza uno dall'altro di circa 15/25 cm. Amano stare in zone soleggiate purché non troppo ventose in quanto, con il vento forte, si potrebbero spezzare i delicati steli. Queste piante bulbose crescono bene in ambienti dove le primavere sono lunghe e le estati sono particolarmente miti e piovose. Resistenti al freddo, si adattano molto quindi a climi temperati. A fine stagione è normale che le foglie appassiscano e ingialliscano. Meglio rimuoverle quando non conterranno più nessuna traccia di verde.